Conservare la peculiarità, dare forma al presente
Dimore del Canatori nasce dalla valorizzazione di un complesso già parte del tessuto di Carnate Alta. Il recupero conserva i tratti più riconoscibili delle preesistenze e delle facciate caratteristiche, integrandoli con soluzioni attuali. Un intervento rispettoso, pensato per restituire agli edifici una nuova funzione abitativa senza cancellarne la memoria.


Un insieme riconoscibile, fuori dagli schemi consueti
Più edifici, altezze differenti e prospetti scanditi da aperture, affacci e dettagli caratteristici compongono un'architettura dalla forte personalità. La relazione con la chiesa confinante rende ancora più singolare la composizione, creando scorci e proporzioni difficili da ritrovare nei complessi residenziali più convenzionali. Un’identità che nasce direttamente dal luogo.
Funzionalità quotidiana, oltre la porta di casa
Gli ambienti comuni accompagnano i diversi momenti della giornata con percorsi ordinati e dotazioni pensate per semplificare la gestione domestica. La corte interna offre una dimensione protetta, mentre locker, spazi per le biciclette, box e posti auto rispondono concretamente alle esigenze dei residenti, completando l’esperienza.

Le soluzioni di Dimore del Canatori
Uno spazio tutto da vivere, in una cornice inaspettata
Le abitazioni al piano terra si estendono verso i giardini che aggiungono una nuova impronta alla quotidianità. Negli edifici adiacenti alla chiesa, il verde incontra una presenza architettonica ricca di carattere, creando un rapporto particolare tra spazio domestico e contesto storico. Un luogo proprio da vivere nelle diverse stagioni, direttamente fuori casa.


